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Provincia Autonoma di Trento - puntoEuropa

 
 
 
 
 
10/06/2011

Innovare insieme per l'occupazione dei lavoratori anziani

Il Laboratorio sull’Invecchiamento attivo promosso dalla Provincia autonoma di Trento è stato riconosciuto dal Ministero francese del Lavoro, dell’Occupazione e della Salute tra le buone pratiche in tema di gestione del cambiamento demografico ed è stato presentato in occasione della conferenza internazionale “Innover ensemble pour l’emploi des seniors - Innovating together for the Employment of Senior Workers” tenutasi a Parigi il 31 marzo 2011.

 

Gestire il cambiamento demografico, promuovendo l’invecchiamento attivo, è una priorità condivisa da tutti i Paesi dell’Unione europea.

Organizzata dal Ministero francese del Lavoro, dell’Occupazione e della Salute, la Conferenza “Innover ensemble pour l’emploi des seniors – Innovating together for the Employment of Senior Workers” (Innovare insieme per l’occupazione dei lavoratori anziani) (http://www.conf2011fse.fr ) ha rappresentato un’occasione di confronto tra gli interventi finanziati con il FSE attuati in Francia ed in Europa per favorire l’occupazione dei “lavoratori anziani”.
Un catalogo (disponibile in inglese) raccoglie gli interventi.

Nel quadro della Conferenza la Provincia Autonoma di Trento è stata invitata a presentare l’esperienza ed i risultati maturati dal Laboratorio permanente sull’invecchiamento attivo - Active Ageing LabNet (http://www.ageinglab.tn.it ). Il Laboratorio s i propone di monitorare i processi di invecchiamento demografico e le iniziative dedicate alla tematica dell’invecchiamento attivo a livello locale; coinvolgere le parti sociali e altri soggetti locali; identificare e condividere buone pratiche; formulare raccomandazioni utili alle politiche dedicate alla promozione dell’invecchiamento attivo. È il risultato di un percorso avviato con i progetti AWARE e Mose finanziati dalla Commissione europea e proseguito con azioni realizzate nel quadro del Programma Operativo FSE 2007-2013 e con la partecipazione ad ESF AGE, la rete europea di apprendimento reciproco sull’Age Management.

La Conferenza ha consentito di mettere a fuoco come il Fondo sociale possa approcciare la questione dell’occupazione dei lavoratori anziani da due diverse direzioni: favorendo il cambiamento delle prassi dei datori di lavoro e rafforzando l’occupabilità. Rispetto ai datori di lavoro, buoni risultati sono stati conseguiti laddove a campagne di sensibilizzazione sul valore dell’“esperienza” si siano affiancate misure di consulenza sulla gestione della cosiddetta “piramide dell’età” nelle aziende. Sul versante dei lavoratori, i migliori risultati sono stati ottenuti operando su tre fronti: garantendo opportunità di formazione a tutte le età; attivando servizi specifici per il ricollocamento dei “senior”; migliorando la qualità dell’ambiente lavorativo.

 
 
 
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