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Progetto di regolamento generale di esenzione per categoria proposto dalla Commissione europea


OBIETTIVO
Con la comunicazione "Modernizzazione degli aiuti di Stato dell'UE" dell'8 maggio 2012, la Commissione ha dato l'avvio a una vasta riforma del quadro normativo in materia di aiuti di Stato. L'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato dovrebbe contribuire a una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva, concentrarsi sui casi che hanno il maggiore impatto sul mercato unico, semplificare le norme e garantire decisioni pi¨ rapide, meglio informate e pi¨ solide.
La revisione del regolamento generale di esenzione per categoria, che Ŕ una componente essenziale della modernizzazione degli aiuti di Stato, permetterÓ di conseguire tali obiettivi, in particolare quello della semplificazione.
La proposta di revisione Ŕ stata sottoposta a consultazione pubblica fino al 28 giugno p.v. alla quale tutte le autoritÓ pubbliche e tutti i soggetti interessati sono invitati a partecipare formulando i propri commenti.

CONTESTO
Gli Stati membri hanno fatto ampiamente ricorso all'attuale regolamento generale di esenzione per categoria: dalla sua entrata in vigore, sono state introdotte 2000 misure. Nel 2011 sono stati concessi 17,2 miliardi di EUR in applicazione del regolamento, che rappresentano il 32,5% degli aiuti concessi all'industria e ai servizi.
A seguito della revisione del regolamento, gli Stati membri e i portatori di interesse disporranno giÓ dal 2014 di un quadro normativo chiaro che potranno utilizzare per l'elaborazione delle loro politiche e misure di aiuto.

MODIFICHE PROPOSTE
La riforma del regolamento generale di esenzione per categoria pu˛ contribuire a realizzare l'obiettivo di semplificazione previsto dalla modernizzazione degli aiuti di Stato, attraverso un'estensione del campo di applicazione del regolamento a nuove misure e l'aumento delle soglie di notifica nel caso degli aiuti individuali. Il progetto di riforma Ŕ volto ad una maggiore flessibilitÓ riguardo alle soglie di notifica, maggiori salvaguardie per garantire il rispetto delle norme ed alla semplificazione del controllo dell'effetto di incentivazione.
Con tali misure la riforma si prefigge di contribuire alla crescita attraverso la promozione di aiuti congrui, mantenendo l'attenzione sulla qualitÓ delle finanze pubbliche e promuovendo un mercato interno pi¨ integrato, dinamico e competitivo.
L'ampliamento orizzontale e verticale del campo di applicazione e la semplificazione delle norme (pi¨ chiare e applicabili autonomamente) va di pari passo con l'introduzione di salvaguardie (obblighi di pubblicazione, valutazione). Questo approccio integrato incentiverÓ gli Stati membri ad attuare interventi pi¨ efficienti e favorevoli alla crescita, stimolerÓ il controllo tra pari e ridurrÓ le distorsioni della concorrenza nel mercato interno.

 
 
 
 
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