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Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio

Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa; modifica il regolamento (UE) n. 913/2010; abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010

Sulla Gazzetta ufficiale UE L 348/129 del 20 dicembre 2013 è stato pubblicato il:

Regolamento (UE) n. 1316/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'20 dicembre 2013 che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010

Gli obiettivi della rete transeuropea di trasporti sono quelli di garantire la mobilità delle persone e dei beni, offrire agli utenti infrastrutture di qualità, sfruttare l'insieme dei modi di trasporto, essere economicamente sostenibile, servire l'insieme dell’Unione europea, essere estesa agli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio, ai Paesi dell'Europa centrale e orientale e ai Paesi mediterranei.

Il Regolamento fa parte della più ampia iniziativa Connecting Europe, al fine di garantire una mobilità più sicura e meno congestionata e spostamenti più agevoli e rapidi.

L’obiettivo è istituire una rete centrale di trasporto (TEN-T), da realizzare entro il 2030, che costruisca i collegamenti transfrontalieri mancanti, elimini le strozzature, ammoderni le infrastrutture, e snellisca le operazioni transfrontaliere di trasporto per passeggeri ed imprese in tutta l'Unione europea, migliorando i collegamenti intermodali e contribuendo agli obiettivi dell'UE in materia di cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 dei trasporti.

Il finanziamento previsto è pari a circa 26,25 miliardi di euro, di cui 11,3 miliardi sono destinati al Fondo di coesione per essere spesi esclusivamente dagli Stati membri che ne possono beneficiare.

Per la realizzazione di tale rete saranno creati nove corridoi principali di trasporto, che devono includere tre modi di trasporto, tre Stati membri e due sezioni transfrontaliere:

- Baltico-Adriatico (che attraverserà la regione delle Alpi orientali e l’Italia nord-orientale),

- Mare del Nord-Mar Baltico,

- Mediterraneo (passando per l’Italia settentrionale da Ovest a Est),

- orientale-Mediterraneo orientale,

- scandinavo-mediterraneo (dal Trentino-Alto Adige fino alla Puglia ed alla Sicilia),

- Reno-Alpi (che passa attraverso la Svizzera e termina a Genova),

- Atlantico,

- Mare del Nord-Mar Mediterraneo,

- Reno-Danubio.

I progetti selezionati che rientrano nello sviluppo dei corridoi europei saranno finanziati dal programma in maniera prioritaria.

 
 
 
 
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